La lettera pastorale di mons. Felice Accrocca Vescovo di Benevento

CAMMINARE INSIEME

La Lettera Pastorale di mons. Felice Accrocca

Vescovo Metropolita di Benevento

Quando ebbi tra le mani la lettera pastorale del nuovo Vescovo della Diocesi, nel mese di febbraio di quest’anno, con una dedica semplice e rivoluzionaria: Con amicizia + Felice Accrocca, pensai subito alla solita lettera piena di citazioni bibliche e patristiche, in una veste editoriale( depliant) consona più ad un avvenimento promozionale che non alla lettera di intenti del nuovo pastore della millenaria storia ecclesiale di Benevento.

Scioccamente ne tralasciai la lettura, come si fa con le  cose già viste e riviste.

Mi sbagliavo!

Qualche mese dopo, come attratto, ne iniziai la lettura con lo spirito di chi crede, stupidamente, di aver già letto di tutto, per poi accorgermi di trovarmi di fronte alla lettera di un uomo profondo, dalle idee chiare e dai proponimenti ben individuati, un pastore che non si limita ad accudire le sue pecore ma che intende insegnar loro a sapersi difendere e a trovare nella forza del gregge la capacità di affrontare non solo i pericoli della vita, ma soprattutto a come organizzarsi per conquistare i propri diritti, unica via per quel riconoscimento nel contesto civico che sottrae il più umile dallo sfruttamento consentendogli di scegliere la propria vita, realizzando i sogni e le aspirazioni.

Tralascio le parti introduttive e formative del discorso, improntate alla lettura del Vangelo come lezione di vita, alla necessità che la stessa Chiesa ritrovi l’unità per camminare insieme  con una autorevole esortazione a ritrovare la fraternità sacramentale, presupposto per una efficace opera pastorale…..Quante volte, infatti, si rischia di strumentalizzare iniziative unicamente per una affermazione personale o di gruppo, non di rado in alternativa ad altri o ad altre comunità?Non si è forse più volte verificato, in tante parti del mondo e forse anche nelle nostre, che le feste patronali siano state ispirate al criterio che i festeggiamenti dovessero superare in solennità( e in spreco di denaro) o perlomeno non dimostrarsi inferiori a quelli della comunità vicina ?

Di fronte a simili casi viene spontaneo chiedersi: cosa c’entra il Signore in tutto ciò?

Da Buon Pastore affronta i temi legati al territorio, allo sviluppo delle comunità e al benessere delle stesse, compiendo un’analisi sociologica profonda e dando quelle risposte che né i politici, né le istituzioni riescono a dare.

Ammirato dalla bellezza e ricchezza del territorio e dal suo patrimonio artistico culturale ed eno-gastronomico, si rammarica che tali potenzialità non diano occupazione e ripresa, alimentando  il fenomeno dello spopolamento. Parla di infrastrutture deboli e di una viabilità precaria, il tutto aggravato dal fatto che fin dall’antichità per Benevento passava la Regina Viarun (Appia) che collegava il mondo.

…….Mi sono chiesto, infatti: perché la nostra gente assiste impotente a tutto ciò?

Perché non fa sentire in modo adeguato la propria voce ?..........

L’incapacità di fare sistema , di unirsi in un progetto comune….

…una piccola Frazione è portata piuttosto a guardare al proprio interesse che non a quello dell’intero Comune…..

…fare anche meno,ma farlo insieme

…il poco di molti è meglio del molto di pochi..

La Chiesa Coro auspicata da Felice è un traguardo arduo, ma non impossibile, Papa Francesco ha dimostrato che la semplicità del messaggio e l’attualizzazione dello stesso in una visione umana, ancorché divina, è l’unica via che possa rincuorare il corpo di chi è buon cristiano e buon cittadino, alla ricerca del proprio bene in una visione comunitaria, orgogliosa pecorella del vasto gregge del Pastore.

Una lettera pastorale che andrebbe studiata e letta nelle omelie domenicali, spesso monotone e asfittiche, ripetitive e inadeguate ad una realtà che appare diversa ma che è terribilmente legata ai valori sbagliati, frutto di un pensiero concorrenziale ed egolatrico.

Auguri Felice ! Novello Pastore ed Educatore.

L’umile devota pecorella Antonio Stiscia

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